Cento anni di storia non sono soltanto il compleanno di una squadra di calcio. Sono il racconto di una città, di un popolo, di un’identità.
Il Napoli ha saputo rappresentare, come poche altre realtà sportive, l’orgoglio di un Mezzogiorno che non si è mai arreso agli stereotipi e che ha sempre cercato, con passione e talento, il proprio riscatto. Ogni vittoria azzurra è stata molto più di un risultato sportivo: è stata un motivo di speranza, di appartenenza e di fiducia nelle proprie possibilità.
Da cittadino meridionale, prima ancora che da tifoso, considero il Napoli uno dei simboli più forti della capacità del Sud di rialzarsi, innovare e competere ai massimi livelli. Per questo va riconosciuto il grande merito del Presidente Aurelio De Laurentiis, che ha saputo trasformare una delle pagine più difficili della storia del club in un progetto vincente, solido e duraturo, dimostrando che visione, competenza e coraggio possono convertire un disastro in un successo memorabile.
E poi c’è il ricordo che emoziona più di ogni altro. Diego Armando Maradona non è stato soltanto il più grande calciatore di tutti i tempi. È stato il simbolo di una rinascita, l’uomo che ha fatto sentire un’intera città e un intero Mezzogiorno protagonisti della storia del calcio mondiale. Il suo nome resterà per sempre scolpito nel cuore di Napoli e di tutti noi.
Auguri, Napoli. Che il tuo primo secolo sia soltanto l’inizio di una storia ancora più grande.






